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Abbandoniamo per un istante quell’aurea di newage, di misticismo, di …



questo è solo il sommario dell’ articolo originale…

Sempre più adolescenti sperimentano l’omosessualità e esplorano orgogliosamente territori di confine. Lontani da scuola e famiglia, le loro confidenze viaggiano su Internet. E ora gli specialisti si chiedono: specchio dei tempi o semplice moda. “La bisessualità nell´adolescenza è sempre esistita,…

15 mar

A mio marito

Caro Vincenzo, oggi compiamo 10 anni che stiamo insieme… dopo 10 anni, un figlio, la nostra vita. Dopo 10 anni, la voglia di conoscerci ancora… perché siamo solo all’inizio, non è vero?
Stavolta non ti scrivo parole mie però.
Ho trovato questa lettera sul gruppo yahoo allattiamo, e la volevo condividere con te rinnovandoti tutto il mio amore.

Caro marito di Daniela, (che tanto mi ricorda un altro marito)!

Hai perfettamente ragione.

I figli nel lettone sono veramente un peso. Prima di tutto la sera non ci si puo più addormentare abbracciati e addio intimità con tua moglie. Poi durante la notte non stanno mai fermi, senti i loro talloni pungere i tuoi fianchi e a volte ti svegliano di soprassalto con qualche colpo ben assestato in pieno viso.

Non parliamo poi dei risvegli continui…certo non lo devi allattare tu, però insomma – ogni volta si interrompe il sonno e poi prima che ti riaddormenti passano anche svariati minuti…

Di trasferirti nel divano letto non se ne parla proprio e che cavolo, farsi spodestare dal proprio figlio adesso, chissà quando cresce quante altre gliene dovrai concedere… Chi ci ripagherà di questo sonno perduto, di questi anni passati a dormire da cani aspettando che tuo figlio impari a dormire come si deve?

Te lo dico io chi ti ripagherà…sarà tuo figlio a ripagarti con un amore smisurato e gratuito che solo un figlio è capace di dare a suo padre, con un migliaio di mani strette nelle tue, di sorrisi, di rincorse, di partite di calcio e di carte che farai finta di perdere solo per vederlo sorridere…di foto ricordo per fermare momenti che volano via veloci e te lo ritrovi già grande e pensi a quando era piccolo e accidenti non ti lasciava dormire…ma dove sono finiti quei momenti? Apri la mano e non ci sono più e daresti non so che cosa per riviverli ancora un attimo.

Caro marito di Daniela, caro marito mio e mariti tutti che ogni tanto brontolate, voi dimenticherete in fretta le notti insonni, ma i vostri figli cresceranno con il cuore stracolmo di quella serenità e di quell’amore che non gli avrete mai negato, né di giorno, né di notte.

Giovanna

Auguri per il nostro anniversario e per la tua prima festa del papà che sarà fra 4 giorni.
Tua moglie

Che domenica ragazze!!!

Stamane dopo essermi svegliata con molta calma, ho fatto una colazione abbondante, doccia rigenerante e sono passata dalla mia futura casuccia, a vedere a che punto sono giunti i lavori;

Wow!!! che sensazione stupenda…… girando tra la calce e le pareti in costruzione, ad ogni stanza mi sono immaginata tra qualche mesetto alle prese con pappe, notti insonni e bagnetti; certo sicuramente per molte di voi che saranno già mamme, sembrerò una stupida a desiderare che vengano presto le sere in cui la mia creaturina mi sveglierà in preda alla fame! Ma tutte queste emozioni alimentano in me, un fortissimo desiderio materno che non avrei pensato di poter avere. Oggi più che mai, mi rendo conto delle incertezze del domani e naturalmente a tale gioia si unisce anche tanta paura. Per questo mie care amiche, vi volevo ringraziare per tutti i bei consigli che mi date, questo sito nel suo ”piccolo” mi ha aiutata a confrontarmi con molte donne che come voi, hanno già fatto le stesse esperienze e mi aiutano ad essere meno ”imbranata” con quello che mi accade.

Uscita dal mio ‘’sogno” poi, verso l’ora di pranzo , ho raggiunto il mio ”bimbo grande” in ospedale; tra le chiacchere, le passeggiate intorno alla struttura e qualche spuntino fuori orario, è giunta la sera e ci siamo salutati rendendoci conto d’aver trascorso un pomeriggio sereno nonostante l’ evidente fatto d’essere ”ingabbiati”.

Che dire dopo una giornata così??! infondo il tempo passa, il pancino cresce…. e accarezzarlo un pò prima d’andare a dormire riesce a rendere piacevoli anche le giornate più singolari! :P

A domani…….. Baci♥

la-casa-nella-prateria “La casa nella prateria” è uno dei telefilm che ricordo con affetto, è uno dei pochi che mi riporta immediatamente indietro nel tempo. Te lo ricordi anche tu? Dai, c’erano i genitori Charles e Caroline, le figlie Laura, Carrie, e Mary oltre al Sig. Edwards, la cattiva Nellie Oleson, Adam Kendall e tutti gli altri.

E Claudia? Cosa c’entra Claudia in tutto questo?
Beh, oltre a scrivere su un blog che, quarda caso si chiama “lacasanellaprateria.com”, è una mamma coraggiosa, che ha fatto scelte importanti per i suoi figli e per se stessa.
Ci facciamo 4 chiacchiere?

Ciao Claudia sul tuo blog ho letto l’affascinante storia del vostro vagabondaggio e le ragioni che vi hanno spinto da una città all’altra. Complimenti perché sono pochi quelli che hanno il coraggio di mettersi in discussione e in gioco con così tanta frequenza come voi (7 città diverse negli ultimi anni).

Da bambina sognavo di unirmi ad un circo e partire all’avventura. Ancora oggi, se potessi permetterlo, vivrei in un camper o in una barca a vela in giro per il mondo.

Domanda Marzulliana: che cosa hai lasciato e che cosa hai trovato in ciascuna città che hai girato?

Ho incontrato persone meravigliose. Spesso gente di passaggio, un po’ nomade come noi. E poi ho trovato, in ogni posto, un pezzetto di me stessa. Ognuno dei posti in cui abbiamo vissuto ha contribuito a fare di me la persona che sono oggi.

Che cosa ho lasciato? Un buon ricordo, spero.

Hai tre figli. Nessuno di loro ha “risentito” in qualche modo del cambio di casa e città?

Per il momento no. Sono sempre felici di partire verso nuove avventure. Manteniamo vivi i rapporti con le persone importanti della loro vita, in modo che non si sentano “sradicati”.

Qual è stato, ad oggi, il periodo più difficile nella crescita dei tuoi figli?

Dopo la nascita di Gloria, a 19 mesi di distanza da Leonardo, sono sprofondata nella depressione. Ero sfinita dalle notti insonni (non abbiamo dormito una notte filata per quattro anni e mezzo) e mi sentivo sola e inadeguata. Non riuscivo a trovare un appiglio per venirne fuori. La psicoterapia e lo yoga mi hanno aiutata a riprendere in mano la mia vita.

Girando così tanto non avrete avuto molto appoggio da parte dei suoceri. O vi hanno seguito anche loro? Com’è il rapporto?

I nostri genitori sono molto giovani ed impegnati. Adorano i bambini ma non hanno molto tempo da dedicare al loro ruolo di nonni. Dell’accudimento e dell’educazione dei nostri figli ci siamo sempre occupati da soli.

I tuoi bambini giocano tra di loro? Te lo chiedo perché i nostri amici che sono al secondo figlio ripetono tutti la stessa ossessiva frase: “eh…sarà dura ma…vedrai che bello poi…giocheranno tra di loro e potremo finalmente respirare!”. E’ così? Funziona così?

Sì, è così. Leonardo e Gloria sono molto vicini. Potrebbero avere ognuno la sua cameretta, invece vogliono dormire insieme. Ascoltarli bisbigliare la sera prima di addormentarsi è una delle cose che amo di più.

Qual è il segreto “manageriale” quando si hanno 3 figli? Come fai a fare tutto? Dai, sai qualcosa che non non sappiamo ancora…

Fare tutto? Vuoi vedere la mia pila di biancheria da stirare?

I miei segreti sono due: rinunciare ad avere una casa impeccabile, e sfruttare gli anni di allenamento imposti dai miei figli per riuscire a sopravvivere dormendo pochissimo. Così sfrutto le ore notturne per lavorare o per creare.

Il giocattolo più stupido che hai comperato per uno dei tuoi figli e che non compreresti più?

Tre anni fa siamo stati a Disneyland. Noi abbiamo una passione per Toy Story e in quell’occasione abbiamo comprato tutti i gadget esistenti. Pistole rotanti, raggi laser, e chi più ne ha più ne metta. Non li considero giocattoli stupidi, ma diciamo che minano la già precaria tranquillità della nostra casa. Tornassi indietro, sarei un po’ più selettiva.

Quello più bello invece, che, ad oggi, si è rivelato davvero un bell’acquisto?

I giocattoli più belli sono quelli che facciamo noi. Per il momento i bambini li apprezzano moltissimo. So che non durerà, e cerco di godermi questa fase finché dura.

Ho visto che ti dai alla realizzazione di Mei Tai. Quando l’hai scoperto? Ricevi richieste via internet?

Ho scoperto il Mei Tai durante la mia terza gravidanza. Con Leonardo ho usato moltissimo il marsupio. Con Gloria ho scoperto la fascia. Mentre aspettavo Chiara, curiosando in giro, mi sono imbattuta in un tutorial e ho realizzato il mio primo mei tai. Ne sono stata così entusiasta che ho iniziato a farne per amiche e conoscenti. Poi ne ho messo uno in palio sul mio blog e ho iniziato a ricevere delle richieste. Così ho creato una vera e propria micro-impresa (come le chiamano qui in Francia) e questa passione è diventata una professione. Purtroppo ricevo molte più richieste di quante io riesca ad accontentarne.

Ci consigli un bel libro da leggere (a tema famiglia)?

Il bambino in famiglia, di Maria Montessori e I bambini hanno bisogno di fiducia di Tim Seldin, a proposito della pedagogia montessoriana.

Steiner – l’educazione dei figli (Oscar Mondadori) e Educare alla libertà (di Carlgren e Klingborg) per avvicinarsi alla pedagogia steineriana senza incappare nei fanatismi che spesso contraddistinguono i seguaci di Steiner, né nei pregiudizi e nei sospetti che questo movimento può suscitare in chi lo guarda dall’esterno.

Come? Avevi detto uno?

Tuo marito fa ancora il calciatore professionista?

No, ormai è un veterano.

Non vivi esattamente in una grande città e quindi non posso farti la domanda che vorrei ma… quale servizio credi che ti manchi che, il tuo comune, potrebbe invece offrirti?

Viviamo in un piccolo paradiso. Paesaggi da sogno, il bosco dietro casa, la fattoria per comprare prodotti freschi di giornata. Tante attività per i bambini durante le vacanze. Sinceramente non saprei cosa chiedere di più. La Francia è un Paese a misura di famiglia e la regione in cui viviamo un vero fiore all’occhiello.

E’ vero che, negli ultimi mesi, ricevi sempre più richieste di  Mei Tai con ricamato, a grandi lettere, “siamo dei bravibimbi.it”? :-)

Vero. Come fai a saperlo?

Il sito: www.lacasanellaprateria.com



Partendo dall’idea che potersi confrontare con i maggiori esperti a livello mondiale di auto-aiuto e sviluppo personale possa essere un valore aggiunto al nostro programma di auto-miglioramento, ho pensato di sottoporre a questi ultimi delle mini-interviste da raccogliere nella rubrica “Vite Supreme;)

L’idea mi è sorta principalmente dalla curiosità di conoscere in quale modo essi lavorino su se stessi, quali siano le pratiche adoperate e come si pongano rispetto ai “momenti no”.

Sono certo che troverai degli spunti interessanti e magari quella motivazione che, proprio a causa degli alti e bassi emotivi, a volte vacilla e altre volte manca del tutto.

E’ con molto piacere che inauguro la rubrica “Vite Supreme” con la mini-intervista gentilmente concessami, per te e tutti i lettori di VitaSuprema.net, dal  Dr Joe Vitale, uno dei maestri di vita presenti in “The Secret“, esperto di legge dell’attrazione, marketing e tanto altro, e autore di numerosi bestseller di fama internazionale.

La Vita Suprema di Joe Vitale!

Anto:  Come è nata in te la passione per tutto ciò che fai ora?
JoeQuando ero ragazzo, mi sono chiesto cosa amassi maggiormente. Io amo scrivere. E’ per questo che ho deciso di diventare uno scrittore di libri che aiutassero le persone. Questa è la mia passione.

Anto: Joe, capita di certo anche a te di avere dei momenti no. In questi casi come ti comporti? Cosa fai quando sei triste?
Joe
: Cerco di distrarmi in qualche modo. Faccio un pisolino, una passeggiata, fumo un sigaro cubano. Insomma, cerco qualcosa per cui poter esprimere gratitudine. Mi rendo conto che la tristezza è temporanea.

Anto: Quali pratiche mentali o spirituali utilizzi quotidianamente per lavorare su te stesso?
Joe
: EFT (tapping) e ho’oponopono. Solitamente mi capita anche di meditare mentre fumo il sigaro.

Anto: Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Joe
: Sto per registrare un nuovo programma chiamato “The Abundance Paradigm” e sto scrivendo un libro basato sul mio programma audio chiamato “The Awakening Course”.

Anto: Qual è la prima parola che ti viene in mente se dico “morte”?
Joe
: Pace.

Anto: Un’ultima cosa, Joe.. Cosa vuoi consigliare ai lettori di VitaSuprema.net? :)
Joe: Pensate positivo, mantenete la vostra energia sempre ad alti livelli, concentratevi sulle vostre passioni e agite molto. Fate così e Aspettatevi Miracoli!

Grazie, Joe.

E grazie a te per aver letto l’articolo ;)

Alla prossima Vita Suprema!

Per saperne di più su Joe Vitale:

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  1. La Chiave Suprema

Finalmente una bella giornata di sole!

Questa mattina mi sono svegliato prestissimo e sono scivolato fuori dal letto senza far rumore (dai Barbamamma, lo so che ho fatto un casino indicibile ma…ci ho provato!!); visto che mi sento ancora tremendamente giovane, sono andato a farmi un giro in skate con un amico per poi incontrarmi “alla pool” con l’altra mia piccola famiglia “la Corsico Family” :-)

In compagnia di Christian, Nicolò, Fra e Andrea, ci siamo divertiti all’aria aperta con poco: delle tavole con 4 ruote e una struttura in cemento realizzata dal comune di Corsico (se solo ce ne fossero di più…).

Poi, di corsa a casa dalla Barbamamma e Rebecca che mi aspettavano al parchetto sotto casa.
Abbiamo giocato a nascondino (e non è facile, Rebecca conta solo fino a 4!), fatto un po’ di scivoli e corse a destra e sinistra.

Poi pappa, riposino e…via al bosco in città! (un parco alle porte di Milano)
Tante famiglie, gente in relax e…le paperelle del lago.

Prime prove generali di primavera insomma. Siamo stati davvero bene. Di buon umore e con tanti nuovi progetti per i prossimi weekend.

Dai che finalmente si torna a godersi quello che sta fuori di casa! :-D






Questo il video girato alla pool di Corsico:

Clicca qui per vedere il video incorporato.

La salute dei bambini prima di tutto. Devono crescere in ambienti sani, in un mondo più pulito.
Lo pensiamo tutti vero? Sì.

Solo a fine di settimana scorsa però, 53 ministri di altrettanti Stati membri della Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della sanità (Oms), al termine della Quinta conferenza su Ambiente e Salute, hanno messo la loro firma sulla Dichiarazione di Parma, un documento che è una vera e propria sfida nei confronti dell’ambiente e della salute.

Tra i tanti obiettivi anche quello di liberare dal fumo i bambini entro il 2015.

Lodevole? Boh.
Possiamo essere critici?
Il suddetto obiettivo è legato unicamente ad asili nido, scuole e strutture pubbliche.
2015? Dobbiamo aspettare ancora 5 anni? Ci vuole così tanto per evitare che ci sia qualcuno che fumi in un asilo o in un Comune? Ma non è già stato vietato da tempo?

Ancora, entro il 2020, gli stati della Regione Euro si impegnano affinché ogni bambino possa accedere ad acqua e servizi igienico sanitari sicuri in casa, nei nidi, nelle scuole  e nelle piscine.

Boh. Rimango perplesso. Stiamo parlando di Paesi Europei, tra cui l’Italia, dove non credo che l’”acqua” sia esattamente un problema. Forse in altri continenti lo è di sicuro. Meno da noi, no?

Smog, quello vero, quello che si respira nelle strade oppure più verde e strutture dove passare il proprio tempo con tutta la famiglia dovrebbero essere fra gli obiettivi.

Una sana alimentazione e dunque un maggior controllo in tal senso nelle strutture pubbliche è cosa diversa da : ” migliorare i pasti scolastici, sostenendo la produzione e il consumo alimentare locale per ridurre l’impatto su ambiente e salute.”

Sono critico perchè temo che ci sia sempre una grande speculazione sul mondo dei bambini da parte di tutti e che poi, alla fine della fiera, le vere misure o contromisure siano inefficaci e mai intraprese…

14 mar

Battesimo

Ci siamo…tra qualche ora Davide riceverà il suo primo sacramento…sono emozionata, sembra ieri che annunciavo la mia gravidanza invece oggi a ditanza di un anno lo battezziamo…un anno fa  in questa giornata ascoltavo il suo cuoricino, oggi in questa giornata è lui ad ascoltare il mio quando lo guardo, quando lo bacio, quando lo nutro…potrebbe impazzire di gioia tanto batte forte…e oggi io voglio farti tanti auguri Davide…è la tua festa e oggi in particolar modo…

TI AMO

MAMMA

14 mar

Sono tornata!

Ciao a tutti, ho visto che è da novembre che non scrivo…che vergogna!
Dopo che Bravi bimbi mi è stato accanto e quindi tutte voi nella mia gravidanza, io ripago così???!!!!
Mi farò perdonare.
Vi aggiorno un pò…
Michael è molto contento di andare all’asilo, ovviamente si è preso il virus già 2 volte!La settimana scorsa 3 giorni di febbre a 40.
Questa settimana compirà 3 anni, che ometto che è diventato!
Sabrina ha 6 mesi, ed è una vitellina, abbiamo cominciato lo svezzamento…ed ovviamente il latte di Mamma è migliore!
In questi 6 mesi ha già avuto 2 volte l’otite, ieri la febbre e tosse e raffreddore…la pediatra ha detto che è delicata d’orecchie e che quindi è soggetta ad otiti, come il Papà…
Michael adora la sorellina e viceversa, dovreste solo vederli assieme, e come lui si preoccupa se piange, o mi aiuta a farle il bagnetto; è proprio un tesoro.
Io stò molto bene, ho ripreso palestra e ho cominciato equitazione, a giugno si tornerà al lavoro…ma cè tempo!
Abbiamo creato un buon equilibrio e con una buona organizzazione va tutto a pennello…o quasi…non tutti i giorni sono uguali!
Ho letto di tutte le nuove “pancine” che felicità, sono contentissima per tutte voi…quasi quasi mi manca la pancia…anche se mentre stavo partorendo Sabrina avevo giurato di non avere più figli, per fortuna il dolore si dimentica!

Anche se si tratta di un fenomeno terribile, ci stiamo …



questo è solo il sommario dell’ articolo originale…

massaggio-prenataleIl massaggio terapeutico è stato usato per secoli per migliorare la salute generale, ridurre lo stress e allentare la tensione muscolare. Le opinioni della comunità scientifico-sanitaria relativamente alla sicurezza e agli obiettivi del massaggio sulle donne incinte sono ambivalenti. Ma moderne ricerche stanno dimostrando che il massaggio prenatale può essere un ingrediente molto utile nella cura delle donne incinte e dovrebbe essere considerato con attenzione.

Benché gran parte delle scuole per massaggi insegnino terapie per donne incinte, è meglio trovare un massaggiatore qualificato per il massaggio specifico alle donne incinte.

I benefici del massaggio prenatale o massaggio in gravidanza:

Alcuni studi indicano che il massaggio praticato in gravidanza può ridurre l’ansia, alleviare i sintomi della depressione, diminuire i dolori muscolari e articolari e migliorare l’esito del travaglio e la salute del neonato.

Il massaggio è rivolto a diversi disturbi tramite diverse tecniche, una delle quali si chiama Massaggio Svedese, il quale mira a rilassare la tensione muscolare e migliorare il sistema linfatico e la circolazione sanguigna attraverso una lieve pressione ai gruppi muscolari del corpo. Il massaggio svedese è il metodo di massaggio prenatale più consigliato perché è dedicato a molti disturbi molto comuni associati con i cambiamenti delle ossa e del sistema circolatorio provocati dagli sbalzi ormonali.

Regolazione ormonale

Studi effettuati negli ultimi 10 anni hanno mostrato che introducendo nelle cure prenatali anche il massaggio, i livelli di ormoni associati con il rilassamento e lo stress venivano notevolmente alterati, influendo sull’umore e sulla salute cardiovascolare. Gli ormoni come la norepinefrina e il cortisolo (ormone dello stress) vengono ridotti, mentre i livelli di dopamina e serotonina (bassi livelli di questi ormoni sono associati alla depressione) aumentano nelle donne che ricevono dei massaggi bisettimanali dopo solo cinque settimane. Questi cambiamenti nei livelli ormonali hanno portato a minori complicazioni durante il parto e a meno casi di complicazioni dopo il parto, come il bambino sottopeso. Questo dimostra che un massaggio rilassante e terapeutico inserito nelle cure prenatali può portare dei benefici sia alla madre che al bambino.

Riduzione del gonfiore

L’edema, o gonfiore delle giunture in gravidanza è spesso causato da una circolazione ridotta e da una maggiore pressione sui principali vasi sanguigni da parte dell’utero più pesante. Il massaggio aiuta a stimolare i tessuti molli per ridurre l’accumulo di fluidi nelle giunture gonfie, migliorando anche la rimozione degli scarti di tessuto, portati dal sistema linfatico.

Diminuzione del dolore ai nervi

Il dolore al nervo sciatico colpisce molte donne verso la fine della gravidanza, poiché l’utero si appoggia sui muscoli del pavimento pelvico e sulla parte bassa della schiena. La pressione dell’utero aumenta la tensione dei muscoli delle gambe, facendole gonfiare e applicando quindi una pressione sui nervi vicini. Il massaggio dedicato a questi nervi infiammati aiuta ad alleviare la tensione dei muscoli. Molte donne hanno riscontrato una notevole diminuzione del dolore al nervo sciatico grazie a massaggi regolari in gravidanza.

Altri potenziali benefici del massaggio prenatale:

  • Minor dolore alla schiena
  • Minor dolore alle giunture
  • Miglioramento della circolazione
  • Minor edema
  • Minore tensione muscolare e mal di testa
  • Minore stress e ansia
  • Miglioramento dell’ossigenazione dei tessuti molli e dei muscoli
  • Miglioramento del sonno

Quali precauzioni si dovrebbero prendere per scegliere un buon massaggio prenatale?

Come in qualunque altra questione terapeutica legata al benessere in gravidanza, le donne dovrebbero discutere anche del massaggio con il loro medico. Il modo migliore per evitare i rischi di questo massaggio è esserne informate e lavorare con professionisti riconosciuti.

Posizione del corpo durante il massaggio prenatale

Molti professionisti ritengono che la posizione migliore per una donna incinta durante il massaggio sia sdraiata su un fianco. I lettini con il foro per l’utero non sono molto affidabili e potrebbe comunque esserci una pressione sull’addome, o comunque l’addome rischia di penzolare provocando fastidiosi stiramenti dei legamenti uterini. Chiedilo al massaggiatore prima del primo appuntamento per verificare quale posizione usano per le loro clienti durante il massaggio.

Cerca un massaggiatore appropriato

E’ importante farsi seguire da un massaggiatore certificato per la gravidanza, in quanto sei sicura che ha seguito dei corsi ulteriori rispetto a quelli per i massaggi tradizionali e sa come lavorare con le donne incinte, con i loro bisogni e le aree sensibili del loro corpo.

Attenta ai punti di pressione

I massaggiatori preparati conoscono i punti di pressione sulle caviglie e sui polsi, tramite i quali possono delicatamente stimolare i muscoli pelvici e l’utero. Sono inoltre preparati ad evitare ogni pressione specifica e intenzionale in queste zone durante la gravidanza. Se hai avuto contrazioni prima del termine o forti contrazioni di Braxton-Hicks, ricordati di avvisare il massaggiatore in modo che eviti del tutto la pressione in quelle zone.

Se hai uno dei seguenti disturbi, è meglio che parli con il tuo medico prima di farti fare dei massaggi:

  • Gravidanza ad alto rischio
  • Ipertensione indotta dalla gravidanza
  • Preeclampsia
  • Precedente travaglio prematuro
  • Grave gonfiore, pressione alta o improvvisi e forti mal di testa
  • Parto recente

Il massaggio prenatale è sicuro per tutto il corso della gravidanza?

Si può iniziare la terapia del massaggio in qualunque momento della gravidanza – durante il primo, il secondo o il terzo trimestre. Molti centri si rifiutano di fare i massaggi a donne nel primo trimestre visto il maggiore rischio di aborto spontaneo statisticamente rilevato nelle prime 12 settimane di gravidanza.

Inserire il massaggio nelle cure prenatali

I benefici del massaggio possono migliorare la salute di molte donne incinte. Assieme alla guida e ai consigli del medico, il massaggio si può inserire nelle cure prenatali di routine come supporto fisico ed emotivo atto a migliorare l’esito della gravidanza e la salute della madre. Consulta il medico o l’ostetrica prima di iniziare una qualunque cura terapeutica, incluso il massaggio.

dippiù?