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Archivio per la categoria 'Informatica'

Allora, qui i Berlusconiani devono fermarsi un attimo e per una volta cercare di essere obiettivi cercando di ragionare con la propria testa. Quando c’era Prodi al governo, le tasse erano ad un livello assurdo, la pressione fiscale alle stelle e ogni buon elettore di destra si lamentava. Fin qui…

Chrome è un browser basato su WebKit e sviluppato da Google. È stato annunciato il 1º settembre 2008 con un fumetto di Scott McCloud distribuito sotto licenza Creative Commons.L’annuncio è stato poi ripreso dal blog ufficiale di Google.
Chromium è il progetto open source su cui è basato Google Chrome. La parte realizzata da Google è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette ad una varietà di licenze open source. Implementa le stesse funzionalità di Chrome, ma ha un logo differente.
Google ha messo a punto una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare la funzionalità del proprio browser.
La prima distribuzione di tipo beta, disponibile inizialmente solo per la piattaforma Windows, è iniziata il 2 settembre 2008 e disponibile in 43 lingue. Chrome esce ufficialmente dalla versione beta l’11 dicembre 2008. L’attuale versione del browser è 4.1.249.1036. Chrome è in fase di sviluppo anche per Linux e Mac OS X. Sono già disponibili delle versioni di prova, che mancano ancora di alcune caratteristiche. Il supporto ai plug-in per visualizzare le animazioni in Flash è stato implementato solo di recente ed è ancora instabile, il che poterebbe portare a frequenti crash (per questo era disabilitato di default nelle versioni precedenti alla 4.0.211.2). Tuttavia il browser supporta gli standard dell’HTML 5. Anche se incompleta, la versione 3.0.198.1 per Linux già totalizzava il punteggio di 100/100 nel test Acid 3.
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.



Chrome è un browser basato su WebKit e sviluppato da Google. È stato annunciato il 1º settembre 2008 con un fumetto di Scott McCloud distribuito sotto licenza Creative Commons.L’annuncio è stato poi ripreso dal blog ufficiale di Google.
Chromium è il progetto open source su cui è basato Google Chrome. La parte realizzata da Google è rilasciata sotto licenza BSD, mentre le altre parti sono soggette ad una varietà di licenze open source. Implementa le stesse funzionalità di Chrome, ma ha un logo differente.
Google ha messo a punto una nuova iniziativa: Chrome Experiments, con lo scopo di testare la funzionalità del proprio browser.
La prima distribuzione di tipo beta, disponibile inizialmente solo per la piattaforma Windows, è iniziata il 2 settembre 2008 e disponibile in 43 lingue. Chrome esce ufficialmente dalla versione beta l’11 dicembre 2008. L’attuale versione del browser è 4.1.249.1036. Chrome è in fase di sviluppo anche per Linux e Mac OS X. Sono già disponibili delle versioni di prova, che mancano ancora di alcune caratteristiche. Il supporto ai plug-in per visualizzare le animazioni in Flash è stato implementato solo di recente ed è ancora instabile, il che poterebbe portare a frequenti crash (per questo era disabilitato di default nelle versioni precedenti alla 4.0.211.2). Tuttavia il browser supporta gli standard dell’HTML 5. Anche se incompleta, la versione 3.0.198.1 per Linux già totalizzava il punteggio di 100/100 nel test Acid 3.
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.



22 mar

Google Buzz

Google Buzz è uno strumento di social network e microblogging creato da Google e implementato nel servizio di posta elettronica via web Gmail. È stato presentato al pubblico il 9 febbraio 2010 con una conferenza stampa nella sede di Mountain View.
Google Buzz integra nelle conversazioni che avvengono su Gmail la possibilità di inserire foto, video e link, permettendo agli utenti di scegliere tra due diversi livelli di privacy.
Al momento del lancio il servizio permette l’integrazione con Picasa, Flickr, Google Reader, YouTube, Blogger e Twitter. Secondo gli analisti la creazione di Google Buzz è un tentativo di competere con il social network Facebook. Sergej Brin, uno dei fondatori di Google ha dichiarato[2] che Google Buzz aiuterà a colmare il gap tra lavoro e tempo libero.
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.



Blogger è un servizio di blogging attualmente gestito da Google a cui è possibile accedere gratuitamente.
Si tratta di una piattaforma di blogging puro, che a differenza di altre concorrenti non presenta significative aperture verso il Social Network. Blogger permette di postare, oltre al solo testo, anche immagini e video; Questo ne fa una soluzione ideale per webmaster alle prime armi. Permette anche di postare contemporaneamente a più di un autore consentendo di creare veri e propri giornali online.
Blogger nasce nel agosto 1999 in una piccola società di San Francisco, la Pyra Labs. È proprio da questo progetto che partirà il fenomeno della blogsfera. Inizialmente Blogger rimane un progetto quasi amatoriale portato avanti dai fondatori della società più per passione che per fini commerciali. Tuttavia la celebrità del sito cresce rapidamente al pari del numero degli iscritti. Vengono progressivamente introdotte nuove funzionalità che facilitano la gestione, l’amministrazione e l’aggiornamento dei Blog.
Il successo d’immagine non è però sufficiente a coprire i costi di sviluppo della piattaforma che vive a cavallo del 2001 una preoccupante crisi finanziaria associata anche alla generale flessione della così detta New economy. La situazione ha una svolta nel 2003 quando la società viene acquistata da Google. Sotto la nuova gestione Blogger è stato integrato all’interno degli altri servizi offerti da Google, inoltre è stata rimossa ogni forma di pubblicità forzata. Nel corso del 2006 la piattaforma è stata profondamente rinnovata aggiungendo funzioni per la personalizzazione delle pagine, l’uso dei tag e annullando i tempi di aggiornamento dei database.
Attualmente si stima che Blogger ospiti tra i 15 ed i 20 milioni di Blog.
La gestione del blog avviene tramite una interfaccia web denominata pannello di controllo, dal quale si può accedere a tutte le funzioni relative al posting (postare) degli articoli e alla modifica del template del blog (ovvero all’aspetto grafico gestito tramite Fogli di stile CSS).
Tra le altre caratteristiche da segnalare vi è la possibilità di moderare i commenti ai post, inviare i nuovi post attraverso la posta elettronica tramite un indirizzo mail dedicato e la possibilità di ricevere un avviso via mail quando un commento viene aggiunto in coda ad un post. Blogger supporta anche la modalità ad autori multipli che consente a più persone di postare sullo stesso blog con identità distinte.
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.



La maggior parte dei blogger usa il blog come diario personale, per far conoscere i propri sentimenti e le proprie opinioni ai lettori che hanno a loro volta un blog, ma anche sconosciuti che vagano per la blogsfera (o Blogosfera) passando di link in link. Sono molto diffusi anche i blog tenuti da giornalisti, oppure i blog umoristici e autoironici, impegnati, satirici, “televisivi” o umoristici; non mancano infine blog di scrittori o di poesia. Alcuni blog includono interviste o vere e proprie trasmissioni radiofoniche.
Tra le tipologie più diffuse troviamo:
blog personale – Come già accennato, è la categoria più diffusa. L’autore vi scrive le sue esperienze di ogni giorno, poesie, racconti, desideri (più o meno proibiti), disagi e proteste. Il contributo dei lettori nei commenti è in genere molto apprezzato e dà vita a discussioni molto personali (ma anche a flame). Questo tipo di blog è usato spesso da studenti di scuola superiore o universitari, con un gran numero di collegamenti incrociati tra un blog e l’altro.
social blog – È un tipo di blog dove gli articoli vengono pubblicati da tutti gli utenti del blog. Come dice il nome si tratta di blog “sociali” ovvero scritti dalla massa. Il social blog nasce dall’esigenza di non far disperdere in Internet i contenuti scritti dagli utenti, ma bensì di raccoglierli in un unico grande contenitore dove tutti possano postare liberamente.
blog collettivo – Si tratta di un blog nel quale gli articoli vengono scritti da un gruppo ristretto di autori. Di solito questi blog sono orientati verso un campo d’interesse particolare (letteratura, informatica, politica, attualità, ecc.) e sono, proprio per la varietà degli articoli pubblicati, tra i più visitati in rete.
blog di attualità – Molti giornalisti utilizzano i blog per dare voce alle proprie opinioni su argomenti d’attualità o fatti di cronaca, o più semplicemente per esprimere la propria opinione su questioni che non trovano quotidianamente spazio fra le pagine dei giornali per i quali scrivono. Altre persone utilizzano il blog per commentare notizie lette su giornali o siti internet.
corporate blog o blog aziendale – Il blog tenuto da uno o più dipendenti di una azienda: una voce più informale rispetto al sito internet. I blogger sono tenuti a rispettare un codice aziendale, ma i blog aziendali sono spesso visitati per la semplicità e l’immediatezza delle informazioni che vi si trovano.
blog tematico – Ogni essere umano ha un hobby o una passione. Spesso questo tipo di blog diventa un punto d’incontro per persone con interessi in comune.
blog directory – Una delle caratteristiche peculiari dei blog è la gran quantità di link. Alcuni blog si specializzano nella raccolta di link su un argomento particolare. Anche alcuni siti di news possono rientrare in questa categoria.
photoblog – blog su cui vengono pubblicate prevalentemente fotografie invece che testi.
blogames – Sono blog su cui vengono pubblicati giochi invece che testi.
blog vetrina – Alcuni blog fungono da “vetrina” per le opere degli autori, come vignette, fumetti, video amatoriali o altri temi particolari.
blog politico – Vista l’estrema facilità con la quale è possibile pubblicare contenuti attraverso un blog, diversi politici lo stanno utilizzando come interfaccia di comunicazione con i cittadini, per esporre i problemi e condividere le soluzioni, principalmente a livello locale.
urban blog – Blog riferiti ad una entità territoriale definita (una città, un paese, un quartiere) e che utilizzano la tecnica del passaparola digitale per compiti di socializzazione diretta e indiretta anche con l’utilizzo di immagini e video riferiti alla comunità. Interessante l’utilizzo di mappe e di sistemi di social bookmariking per aumentare il livello di condivisione e di collaborazione.
watch blog – Blog in cui vengono criticati quelli che l’autore considera errori in notiziari on-line, siti web o altri blog.
m-blog – Blog utilizzati per pubblicizzare le proprie scoperte musicali e renderne gli altri partecipi attraverso la pubblicazione di mp3 (da qui il prefisso) o file audio dei più disparati formati.
vlog o video blog – Si tratta di un blog che utilizza filmati come contenuto principale, spesso accompagnato da testi e immagini. Il vlog è una forma di distribuzione di contenuti audiovideo. I vlog sono utilizzati da blogger, artisti e registi.
Audio Blog – Si tratta di blog audio pubblicati attraverso il Podcasting. La peculiarità di questo tipo di blog è la possibilità di scaricare automaticamente sia sul proprio computer che sui lettori mp3 portatili come l’iPod gli aggiornamenti attraverso i feed RSS con gli audio incapsulati.
nanopublishing – blog scritto a più mani, solitamente facente parte di un più ampio gruppo di blog, realizzato a scopo di lucro da un editore
moblog – blog che si appoggia alla tecnologia “mobile”, ovvero dei telefoni cellulari. I contenuti sono spesso immagini (inviate via MMS) o video (in alcuni casi registrati direttamente in video chiamata).
multiblogging – Si tratta della possibilità di gestire più blog con uno script solo, spesso supportano la multiutenza.
blognovel o blog novel o blog fiction – un romanzo o un racconto suddiviso in brevi tranches che si sviluppa su un blog e che è quindi rivolto ad un pubblico. Il più delle volte i commenti di altri bloggers e/o visitatori possono essere utili indicazioni per l’autore nello sviluppo della storia.
lit-blog o blog letterario – Si tratta di un blog, personale o collettivo, nel quale vengono pubblicati articoli di natura letteraria (recensioni, brevi saggi critici, poesia, interviste, ecc.).
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.



La struttura di un blog è costituita, solitamente, da un programma di pubblicazione guidata che consente di creare automaticamente una pagina web, anche senza conoscere necessariamente il linguaggio HTML; questa struttura può essere personalizzata con vesti grafiche dette template (ne esistono moltissimi).
Il blog permette a chiunque sia in possesso di una connessione internet di creare facilmente un sito in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia. Ogni articolo è generalmente legato ad un thread (il filo del discorso), in cui i lettori possono scrivere i loro commenti e lasciare messaggi all’autore.
Il blog è un luogo dove si può (virtualmente) stare insieme agli altri e dove in genere si può esprimere liberamente la propria opinione. È un sito (web), gestito in modo autonomo dove si tiene traccia (log) dei pensieri; quasi una sorta di diario personale. Ciascuno vi scrive, in tempo reale, le proprie idee e riflessioni. In questo luogo cibernetico si possono pubblicare notizie, informazioni e storie di ogni genere, aggiungendo, se si vuole, anche dei link a siti di proprio interesse: la sezione che contiene link ad altri blog è definita blogroll.
Tramite il blog si viene in contatto con persone lontane fisicamente ma spesso vicine alle proprie idee e ai propri punti di vista. Con esse si condividono i pensieri, le riflessioni su diverse situazioni poiché raramente si tratta di siti monotematici. Si può esprimere la propria creatività liberamente, interagendo in modo diretto con gli altri blogger.
Un blogger è colui che scrive e gestisce un blog, mentre l’insieme di tutti i blog viene detto blogsfera o blogosfera (in inglese, blogsphere). All’interno del blog ogni articolo viene numerato e può essere indicato univocamente attraverso un permalink, ovvero un link che punta direttamente a quell’articolo.
In certi casi possono esserci più blogger che scrivono per un solo blog. In alcuni casi esistono siti (come Slashdot) simili a blog, ma aperti a tutti.
Alcuni blog si possono considerare veri e propri diari personali e/o collettivi, nel senso che sono utilizzati per mettere on-line le storie personali e i momenti importanti della propria vita. In questo contesto la riservatezza, il privato, il personale va verso la collettività.
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Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.



Se non si ha l’accesso FTP ma il sito è visibile, si può usare la classica utility Httrack; ma se in seguito ad un attacco informatico o a un disguido con il pagamento dell’hosting i…



questo è solo il sommario dell’ articolo originale…

Oggi ci sono molti utenti del web veramente appassionati di grafica, che danno libero sfogo alla loro creatività, generando dei prodotti che risultano essere molto validi, e che costituiscono un’alternativa a quelli già conosciuti; esempio ne è il Ylmf  OS sistema operativo basato su Ubuntu…



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Se vi è capitato di navigare in internet, e vedere dei siti così ben fatti da avere voglia di averne uno tutto vostro, non c’è più bisogno di chiamare un esperto che vi fornisca quello che desiderate ad un prezzo che non desiderate.
Da oggi grazie ad un’applicazione di nome Edicy,…



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E’ un momento storico per YouTube. Ieri il sito ha raggiunto l’eclatante traguardo di oltre un miliardo di visualizzazioni al giorno. Un risultato salutato con grande soddisfazione da Chad Hurley, co-fondatore del sito, che per l’occasione ha condiviso sul web un post di ringraziamenti e propositi…



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Il marketing destinato all’audience di video online è materia nuova e complessa, tanto da meritare uno studio particolare. David Halleman, esperto di eMarketing, ha tentato di delineare un trend comparato tra il seguito delle inserzioni pubblicitarie sui video presenti nella rete e quello…



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dippiù?